Youtube e la comunicazione video nelle elezioni amministrative 2013

youtubeAnche in queste elezioni amministrative creativi e videomaker si sono dati da fare per la realizzazione di video di “propaganda” elettorale, prodotti per la circolazione sui più tradizionali media televisivi e sui moderni e più tecnologici social media. Sempre più rispetto però agli anni passati, si tende a realizzare questi prodotti da veicolare non più solamente sulle televisioni locali (in spazi dedicati ai messaggi di propaganda elettorale) ma anche su canali Youtube appositamente creati ad hoc. Tuttavia anche se lo strumento Youtube è ancora debole rispetto alla veicolazione di video nei media tradizionali (televisioni locali), oggi si crede molto nella potenzialità che lo strumento ha in sè, cioè nel tendenziale e progressivo coinvolgimento nel flusso di comunicazione delle campagne elettorali dei cd. pubblici “nativi digitali” (coloro che sono nati con il web) . In ogni nuova competizione elettorale questo mezzo aumenterà la sua importanza derivante dal fatto che questo pubblico crescerà sempre di più.

Ma perché questa tendenza?

1) Costi. I costi per la messa in onda su reti locali, anche se riducendosi, sono comunque ancora elevati. Un costo che, se si pensa all’intero budget di una campagna elettorale, non porta quasi nulla al candidato alle elezioni, se non in termini di maggiore visibilità. Costi completamente azzerati sui social: si tratta infatti di uno strumento di marketing a costo praticamente zero.

2) Sviluppo di relazioni e viralità. Intendo la viralità come una funzione relativa alla capacità di creare un’interazione tra gli influencer, una sorta di sensazione di piacevolezza del messaggio che “travolge” coloro che visualizzano il messaggio, dell’energia, della qualità e del coinvolgimento che esso produce. Elementi da tenere in considerazione per la pianificazione e la realizzazione di qualsiasi strumento di comunicazione politica. Questo è reso possibile dagli strumenti di condivisione e integrazione del canale youtube con con altri strumenti web e social (come si dirà più in seguito).

3) Target. Questo nuovo media permette l’avvicinamento di target di popolazione molto variegati, focalizzando l’attenzione su un pubblico di “nativi digitali” avvezzo all’utilizzo di internet. Un pubblico-target completamente differente rispetto al pubblico TV di piccole reti private locali.

4) Ampio utilizzo del mezzo. Dopo Google e Facebook, Youtube appare il sito più visto in Italia: normale quindi immaginare i video online su questo mezzo, come modalità di comunicazione con il proprio elettorato e strumento virale.

Per quanto riguarda la creazione di viralità alcuni sono gli elementi da tenere in considerazione nel momento della predisposizione e nella realizzazione: concisione (video molto brevi, durata media di un minuto, max 1’30) che contribuisca alla visione e non all’abbandono dal video; interesse per l’utente,  i messaggi autoreferenziali non hanno molto senso; creatività e idee che sappiano coinvolgere il pubblico nella visualizzazione e successiva condivisione, rendendolo attraente.

Inoltre, per quanto virali, i video su Youtube verranno visti da simpatizzanti, sostenitori e da individui propensi a votare il candidato: per questo motivo, è necessario che tali video siano incentrati e parlino soprattutto a favore del candidato e non contro l’avversario demonizzandolo. L’intento è quindi quello di rafforzare una propensione, una potenzialità, e realizzare un incentivo alla condivisione e al buzz (passaparola).

Passiamo a vedere alcuni video relativi all’ultima campagna elettorale (amministrative 2013). Vengono qui considerate alcune best-practises, tralasciando tutti i video-spazzatura :

Giovanni Manildo, candidato Sindaco centrosinistra – Treviso (34”)

Un video molto interessante sotto il profilo della comunicazione che integra messaggi di tipo emotivo a messaggi più pratici e programmatici, mostrandosi in più scenari/indirizzandosi a più target (in mezzo alla strada, al mercato, al parco, fuori dalla scuola, al mercato, all’interno di un’azienda, fuori da una PA), trasmettendo  all’utente un messaggio unificatorio di tutta la campagna “con me tutti i trevigiani saranno Sindaco”, concretizzandosi nello slogan “Giovanni Manildo. Il sindaco di tutti i trevigiani”. Concludo con alcune considerazioni: i simboli delle liste a sostegno visibili. Circa la musica: jingle molto ritmato, in linea con il format. Oltre 140 visualizzazioni.

Due esempi arrivano da Barletta…

Cosimo Cannito, candidato Sindaco PSI e civiche – Barletta (55”)

Serie di video declinati su temi differenti (ambiente, fisco, trasparenza, ecc.) che sembrano riprendere un famoso spot di Berlusconi, nel quale si declinavano le varie “emergenze” del paese. Qui si parla infatti di “emergenza ambiente”, “emergenza fisco”, e via dicendo. Un video ben costruito che serve a quanto pare a far conoscere il candidato: vi è una sintetica descrizione di sé, passando poi ai problemi concreti della propria città e ai temi-punti programmatici propri e delle liste che lo sostengono. Scenografie reali e non costruite, che trasmettono un vero contatto con il territorio, messaggi visivi e di contenuti paralleli trasmettono la “filosofia del candidato” e i suoi progetti. Voce del candidato fuori campo. Considerazioni: mancano i simboli dei partiti che lo sostengono; musica non delle più belle, anche se con una tonalità che ti tiene sveglio e attento sul video, sembra “riciclata” (alcune musiche “standard” vengono spesso utilizzate per non essere bannati da youtube in caso di violazione di Copyright della musica). In tutta la serie di video-filmati le visualizzazioni si aggirano su una media di 170 per singolo video.

Giovanni Alfarano, candidato Sindaco centrodestra – Berletta (27”)

Il video molto breve, solo 24 secondi, composto da un breve slogan (Barletta, Adesso puoi) e tre domande che vengono poste allo spettatore, sintetizza la mission del candidato, che si pone come “uomo del cambiamento” (Vuoi mandare a casa chi ci ha messo in ginocchio? Vuoi eliminare le barriere che dividono la città? Vuoi dare un futuro ai nostri figli?). La stessa grafica del testo con colori rosso e blu e il payoff “Vuoi? Adesso puoi!” ricorda molto la campagna alle primarie di centrosinistra di Matteo Renzi. Forse per riuscire ad intercettare anche quel tipo di elettore indeciso/scontento della vecchia politica? La domanda sorge spontanea. Ottima la caratterizzazione musicale del video. Oltre 1900 visualizzazioni.

Luca Cipriano, candidato al Consiglio Comuale PD – Avellino (32”)

Video innovativo che trasmette la mission e la vision del candidato: quali sono i suoi princìpi ispiratori e gli elementi chiave della propria campagna. Giocando sul messaggio “Cipriano – Vitamina C, Ricarica la città”  richiama diverse volte alla prima lettera del cognome del candidato. I colori richiamano i colori del PD, partito politico in cui si presenta. La musica è in tono con il “frizzantino-nuovo” veicolato dal messaggio. Tutte le informazioni relative alla competizione vengono fornite. Oltre 500 visualizzazioni.

Michele Summa, candidato Sindaco centrosinistra – Monopoli (32”)

Simpatica l’idea di collegare il significato trasmesso dai soggetti del video, mostrati con delle parole chiave scritte su dei pezzi di nastro adesivo attaccati alla bocca  e lo slogan finale “Noi, ridiamo voce ai cittadini”. Nel momento della lettura dello slogan, l’espressività non verbale del candidato Sindaco Summa trasmette nel modo più semplice ed esplicito possibile il significato di tali parole . La musica corona il tutto. In bella vista i simboli delle liste di coalizione alla conclusione dello spot, riferimento al sito internet del candidato. Oltre 1200 visualizzazioni.

Tonia Gentile, candidata Sindaco centrodestra – Carovigno (55”)

Ben costruito e semplice (candidata rappresentata su sfondo bianco, pochi i punti tematici trattati, musica lenta ma ritmata seguendo le parole) ci trasmette una candidata “acqua e sapone”. Una breve introduzione sulla candidata (riferimento alla professione e alla famiglia), l’esplicitazione del perché ci si mette a disposizione del cittadino (amo Carovigno, perché…), un riferimento a due punti tematici (sviluppo turismo e del lavoro, valorizzazione cultura e agricoltura) rappresentano una sintesi dei principali punti della candidata (lavoro, famiglia, sociale), focalizzandosi sul trait d’union tra tradizione e futuro. La musica calma e poi più veloce dal secondo 18” trasmette una sensazione positiva. Oltre 470 visualizzazioni.

Ignazio Marino, candidato Sindaco centrosinistra – Roma (40”)

Simpatico ed innovativo video-fumetto! E’ stata realizzata una serie su alcuni temi della campagna elettorale: purtroppo poco sfruttata. Il video è stato visualizzato solo 260 volte.

Gianni Alemanno, Candidato Sindaco centrodestra – Roma (1’26)

Il video gioca tutto sullo spettro delle paure del passato (l’opposizione) e su quello che è stato fatto per superare la crisi provocata, secondo le parole del video, dagli amministratori precedenti (nel video si parla di “città lasciata in ginocchio”, “ostruzionismo scellerato”, utilizzando nei confronti del proprio avversario termini con connotazioni fortemente negative,  affiancandole a numeri e statistiche, parte non molto utile in termini elettorali). Segue il presente (cose che sono state fatte, con numeri) e il futuro con la mission del candidato (abbiamo salvato Roma dal dissesto/adesso dobbiamo portarla fuori dalla crisi e verso lo sviluppo/dobbiamo continuare su questa strada/ abbiamo bisogno ancora di altri 5 anni per dare a Roma Capitale il Futuro che merita/). Assomiglia molto ad un thriller di un film del Cinema: la voce fuori campo (non quella del candidato) e l’accelerare della musica dal secondo 34 ci  trasmette questa sensazione e ci emoziona, sotto sotto. Ci sembra di essere parte di questo cambiamento (lo slogan è “Insieme per Roma”). Rispondenza tra riprese video e frasi chiave visualizzate nel video. Oltre 299.000 visualizzazioni dalla pubblicazione.

Conclusioni

Quello che si desidera sottolineare in questo post non é dato solamente dall’importanza di analizzare casi di comunicazione multimediale “costruiti bene”, bensì di trasmettere la necessità di una pianificazione efficiente ed efficace dello strumento, di riflessione sul relativo utilizzo ottimale, sul monitoraggio ed eventuale riallineamento, nel caso in cui i risultati pianificati non corrispondano a quelli effettivi. Una giusta ed equilibrata pianificazione e uno staff competente e capace nel utilizzo di queste innovative forme di comunicazione ne rappresentano sempre la chiave del successo.

Autore: Alberto Vanin

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