Le contraddizioni di Renzi: un genere audiovisivo che Grillo importa dagli USA

18/03/2014 – Pubblichiamo un interessante articolo di Giovanna Cosenza, dal suo blog giovannacosenza.wordpress.com. Sotto all’articolo i riferimenti diretti alla fonte del post.

In questi giorni Grillo ha diffuso un video che mette in evidenza le incoerenze e le contraddizioni di Matteo Renzi, ovvero i motivi per cui, secondo Grillo e i suoi, Renzi non sarebbe credibile. La tecnica è semplice: il montaggio mette in rapida sequenza una frase in cui il leader dice una cosa e un’altra in cui dice il contrario; una promessa e la sua smentita nei fatti; un annuncio e la sua mancata realizzazione.

La tecnica è semplice, dicevo, ma il lavoro di ricerca e controllo sulle affermazioni del leader e sui fatti che ne sono seguiti, per essere efficace, implica attenzione, cura, sistematicità, precisione. L’isolamento delle frasi dal contesto in cui sono state pronunciate, inoltre, deve essere pertinente e non deve stravolgere il senso dei pronunciamenti originali, altrimenti il video perde a sua volta credibilità. Un lavoro che, se ben fatto, è parente stretto del fact checking giornalistico più serio e professionale. Va detto comunque che, anche quando il montaggio è forzato, pretestuoso o addirittura ingannevole, ha una sua efficacia su tutti coloro che già sono contrari al politico in questione o non hanno la capacità, il tempo, la voglia di verificare quanto il montaggio sia corretto.

Ricordo che negli Stati Uniti questo genere di audiovisivi è frequente da anni: l’ha fatto Obama contro Romney nel 2012 e contro McCain nel 2008, l’hanno fatto Romney contro Obama nel 2012 e McCain contro Obama nel 2008. Lo fanno le varie televisioni, per cogliere in castagna il leader politico per cui non simpatizzano. Lo fanno cittadini qualunque, che caricano su YouTube video che mostrano le contraddizioni del leader politico che li ha delusi o che non hanno in simpatia. Riporto solo un paio di esempi, ma se fai su YouTube ricerche con “Obama contradictions”, “Romney contradictions” o “Romney/Obama contadicts himself” ti rendi conto della portata del fenomeno. Nel 2008 mi chiedevo quanto ci avremmo messo, in Italia, ad arrivare a questo genere di produzioni. Ci siamo arrivati con Grillo. Quanto ci metteranno, Renzi e altri, a fare altrettanto?

Obama contradicts himself (su un canale di sostenitori di Romney), October 2012:

Le contraddizioni di McCain sul canale BarackObamadotcom, October 2008:

Vai all’articolo! | Autore: Giovanna Cosenza | Fonte: giovannacosenza.wordpress.com. Pubblicato anche sul sito internet de ilfattoquotidiano.it

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...